Passato il Censimento gabbato il lavoratore Schermata 2012-09-04 a 15.58.15

Passato il Censimento gabbato il lavoratore

Ditelo a Staffelli

Amici, come la va? Ve lo ricordate il 15° censimento ISTAT? E’ stato effettuato fra l’autunno e l’inverno appena trascorso. Per rilevare immobili e popolazione hanno lavorato migliaia di persone che però non sono stati pagati. Leggete cosa sta succedendo!
SEGNALAZIONE

Molti di questi “rilevatori” mi hanno scritto arrabbiati, ma… chi sono? Sono quelle persone che, in tutta Italia, hanno collaborato con i Comuni, andando in giro per le città a raccogliere dati. Queste persone sono state assunte con regolare contratto e hanno lavorato da ottobre del 2011 a metà gennaio del 2012. Erano giovani, disoccupati, studenti, precari, ma anche adulti che hanno voluto rientrare nel mondo del lavoro o hanno colto l’opportunità del censimento per mettere un freno alla crisi economica. “Dove è il problema?”, vi chiederete voi. Eccolo: non hanno avuto completamente i loro soldini, ma solo un piccolo acconto e del saldo non c’è traccia! Ho voluto far luce e ho scoperto cose che voi umani…

INDAGINE

I rilevatori sono stati assunti dai singoli Comuni che hanno deciso che contratto adottare. In ogni caso, i soldi per gli stipendi e i costi d’ufficio sono stati erogati dall’ISTAT, visto che è stata lei a gestire l’intero censimento. Inizialmente il passaggio di denaro dall’Istituto ai Comuni è avvenuto regolarmente ed infatti ai rilevatori è stato dato un anticipo del loro compenso; ma nella primavera del 2012 qualcosa si è interrotto, lasciando i poveri rilevatori con un pugno di mosche e tante arrabbiature. Nelle grandi città, i più agguerriti si sono fatti sentire con cortei e proteste, ma nei piccoli Comuni la situazione è stata nascosta sotto il tappeto. A questo punto non potevo fare altro che sentire le due parti in causa: l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e l’ISTAT. Ho posto una serie di domande: la prima l’ho fatta facile, per non metterli subito in difficoltà: “Quanti sono i rilevatori coinvolti in tutta Italia?”. Non ci crederete… ma mi han dato risposte diverse! Secondo l’ISTAT sono 65.442. Per l’ANCI sono di più!!! Aaahhh, iniziamo bene! Poi, ho scoperto che l’ISTAT deve versare ai Comuni Italiani ancora 88 milioni di Euro (dato ricavato da fonte ANCI, ndr). Ciò, però, non avverrà – aprite bene le orecchie – prima dell’autunno del 2012! Ma… gli stipendi dei rilevatori?! L’ANCI, che difende i diritti dei Comuni Italiani, cosa avrà fatto per velocizzare la questione? Glielo abbiamo chiesto e sapete cosa ci ha risposto?

EPILOGO

Nulla, l’ANCI non ha proprio risposto. E allora noi abbiamo incalzato: “Vi sembra giusto un comportamento come questo?”. Stesso risultato, silenzio! Non si fa così, ANCI. E anche voi dell’ISTAT, avete raccontato alle persone che hanno lavorato per il censimento che i soldi glieli avreste dati nell’autunno del 2012?? Credo proprio di no! Questa è una grave scorrettezza. Torneremo a parlare dell’argomento ad Ottobre!

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